BROTHERHOOD!

Non so proprio come dirlo ma… bè ecco pare che in Giapone qualcuno abbia sentito l’impellente bisogno di rifare l’anime di Fullmetal Alchemist.
E va bene, questo lo sapevo da sei mesi, ma non ho resistito.
La nuova serie si chiama Fullmetal Alchemist: Brotherhood (come a dire che l’anime di prima parlava di broccoli), e la promessa era quella di creare una serie più aderente al manga della precedente (che parte per la tangenziale nel punto in cui l’Arakawa non aveva neanche lei idea di dove voleva andare a parare con la propria serie). E di conseguenza questa premiere, col manga, sembra non centrare un cazzo.

Il primo episodio, che è già stato accusato ingiustamente di filleraggine, è giusto un espediente per far comparire da subito tutti i personaggi principali senza doverli introdurre poco alla volta (notare come difatti Winry non si veda neanche di striscio): l’ipotesi che mi viene in mente è che useranno a iosa queste tecniche sbrigative per velocizzare tutto quello che abbiamo già visto nella vecchia serie, dato che la prima metà coincide praticamente col manga e un’ulteriore ripetizione sarebbe inutile. Yay!

Un’altro vantaggio derivato da tutto ciò è che possono fare meno gli ingenuotti su certi dettagli: che King Bredley è un homuncolus lo sanno anche i sassi ormai, quindi non devono neanche provare a farci credere che sia un bravo ragazzo, e può trafiggere scabrosamente chi cazzo gli pare già da subito.
Anyway, come già detto l’episodio è giusto un’espedientuccio, quindi non dovrebbe avere troppa importanza nella trama: c’è questo alchimista fuorilegge che… non ho ben capito cosa voglia fare, fatto sta che ha messo giù un casino di cerchi alchemici intorno a una prigione e alla fine comincia a congelare tutto. I due Elrich (con Ed già alchimista di stato, il flashback se lo terranno per dopo se proprio c’è bisogno di farcelo rivedere…) lo fermano. Ogni tanto ci sono dei brevi flash con gli occhi di Hohoeneim, ma considerando l’aderenza al manga è molto più probabile che sia quello che gli homuncoli chiamano semplicemente “Padre”. Ah, l’alchimista di prima va a parlare con Kimbley, e sicuramente si dicono qualcosa di misterioso.

Si vede che l’ho guardato senza sottotitoli, eh? Bhe la versione subbata dovrebbe venire trasmessa in streaming dalla stessa FUNimation a giorni a quanto ho capito, quindi al massimo darò un’occhiata lì.
Del comparto grafico non posso che dirne un gran bene: immagine pulitissima (ci mancherebbe), solito design, animazioni fluide quando serve.
Le dinamiche di combattimento di Ed e Al mi sono sembrate nettamente migliori rispetto a prima, da proprio l’impressione che tra i due ci si un’intesa perfetta. Ecco un delizioso momento di amore fraterno :3

Le sigle sono due note semidolenti: la opening non è malvagissima, ma nulla a che vedere con le animazioni a ritmo serrato di quelle della prima serie… also, l’animazione di Greed che si trasforma è TROPPO veloce per far capire che in realtà dietro c’è una minuzia pazzesca. Gesù, sembra che gli arrivi un passamontagna da sotto… Dalla ending invece non mi aspettavo nulla, e infatti non è entusiasmante (ma diciamoci la verità, a parte Kasenai Tsumi nessuna lo è mai stata), ma i disegni sono puccissimi, c’è il solito binario, e siamo tutti contenti.
Sì, confrontarsi col meraviglioso set di sigle di FMA non dev’essere facile, immagino che si stiano scervellando pure loro.

~ di Mr.A su 6 aprile 2009.

2 Risposte to “BROTHERHOOD!”

  1. ma voi sapete quando sarà la seconda puntata..? fra a week?

    • Credo proprio di sì, in giappone di solito gli anime funzionano proprio come da noi gli show importanti.

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